Scova i trucchi.
Leetspeak, lettere ripetute, punteggiatura, accenti e caratteri Unicode somiglianti vengono riconosciuti.
Open sourceFiltro parolacce e bestemmie per JS e Flutter
Riconosce bestemmie, insulti e trucchi come “D10 p0rc0” negli username, e lascia passare Claudio e Diodato.
npm install italian-profanityCaricamento del filtro…
Leetspeak, lettere ripetute, punteggiatura, accenti e caratteri Unicode somiglianti vengono riconosciuti.
Regole a parola intera ed eccezioni esplicite evitano falsi positivi su nomi e cognomi italiani.
Regole e test condivisi tengono allineati i motori TypeScript e Dart/Flutter.
Nessuna chiave API, nessuna chiamata di rete. Scegli la policy balanced, strict o lenient e decidi cosa consentire, rivedere o bloccare.
npm install italian-profanityimport { createChecker } from "italian-profanity";
const checker = createChecker({ profile: "balanced" });
checker.check("D10 p0rc0").action; // "block"
checker.check("Claudio").action; // "allow"flutter pub add italian_profanityimport 'package:italian_profanity/italian_profanity.dart';
final checker = ItalianProfanity.createChecker();
checker.check('D10 p0rc0').action; // Action.blockitalian-profanity è una libreria gratuita e open source che riconosce le volgarità in italiano — bestemmie, insulti e parolacce — in testi brevi scritti dagli utenti, come nickname, username e nomi di stanze o squadre. È disponibile per JavaScript/TypeScript su npm e per Dart/Flutter su pub.dev, con le stesse regole e gli stessi esiti in entrambi.
Installalo con "npm install italian-profanity" oppure "flutter pub add italian_profanity", poi chiama check(testo). Il risultato contiene un'azione — allow, review o block — e l'elenco delle corrispondenze con categoria, gravità e posizione.
No. Le regole lavorano su parole intere, eccezioni esplicite coprono le collisioni più comuni e ogni versione viene verificata su un ampio corpus di nomi, cognomi e parole italiane. Con la policy predefinita balanced, alcuni omografi ambigui restituiscono review invece di block.
Sì. I termini religiosi vengono segnalati solo se combinati con un insulto: "dio" da solo è consentito, mentre varianti come "D10 p0rc0" vengono bloccate.
Leetspeak (0 al posto di o, 1 al posto di i), separatori e punteggiatura tra le lettere, lettere spaziate o ripetute, accenti e caratteri Unicode somiglianti.
No. Il filtro funziona interamente nella tua app o nel browser, offline e senza dipendenze a runtime. Anche il playground di questo sito gira in locale e non invia ciò che scrivi.
Sì, in modo facoltativo. L'italiano è attivo di default; un dataset inglese curato si attiva con languages: ["it", "en"]. Non sostituisce un servizio completo di moderazione in inglese.
Sì. italian-profanity è distribuito con licenza MIT.
No. È un filtro lessicale: non comprende intenzioni o contesto, e un testo consentito non è garantito come appropriato. Va affiancato da controlli lato server, segnalazioni e revisione umana.
Gratuito, con licenza MIT e aperto ai contributi.